CRISTO BARBONE

CRISTO BARBONE: Cos’altro potrebbe essere oggi, il Messia, nel Mondo dove Dio è morto e l’uomo sta per raggiungerlo?

Cristo barbone stava sotto un ponte
insieme a Dodici compagni matti,
anche loro di retaggio regale
ma squattrinati nomadi per scelta.

Amico della povertà, sognava
un mondo di bellezza e verità,
un mondo libero dalla violenza,
consacrato alla luce dell’amore…

Era immerso nel mare del silenzio,
prigioniero del suo stesso pensiero,
della sua complicata identità
subita e non costruita.

La sua grazia catturava i passanti
e gli automobilisti in corsa
proprio come un giardino colorato:
fiori vivi, e alberi color prato – splendore
senza fine, eppure a termine…

Chi fosse in realtà rimane un mistero
affascinante e tenebroso
come tutti i misteri; in ogni senso
fu fratello gemello dell’effimero
sebbene ormai sia parte dell’eterno,
leggenda senza tempo più che storia.

Chiamarlo “eroe” sarebbe fargli torto
perché così si suole definire
una creatura di terra e di fuoco
e non il Messaggero delle Stelle,
per quanto vestito solo di pezze…

Testo di Domenico Turco – per saperne di più: www.mondo3.it

CRISTO BARBONEultima modifica: 2008-11-15T18:55:43+01:00da domenicoturco
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