CAPITANO – POESIA PER PAOLO BORSELLINO

Al grande magistrato-eroe Paolo Borsellino  

Capitano

Quando ti hanno fatto saltare in aria
non tenevi lupara né rosario
ma la spada, insegna dell’Arcangelo,
il luminoso principe del fuoco
che salva il giusto e condanna il malvagio…

Hai vinto nonostante la sconfitta,
nonostante la fine che ti tolse
ad una venerabile distanza
per diventare un segmento del cuore,
fiamma viva della stessa ferita,
sangue del nostro sangue, parte
del nostro corpo di polvere e stelle.

Nessuno dimenticherà la luce
di fiori nuovi che portasti
all’Isola luttuosa, Capitano
della saettante nave del coraggio,
in prima linea contro la tempesta,
con altri eroi, figli dell’infinito,
per sempre consegnati alla leggenda…

Poesia di DOMENICO TURCO – tratta da ANONIMO & FUGGIASCO (2007).

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CAPITANO – POESIA PER PAOLO BORSELLINOultima modifica: 2008-09-27T12:44:33+02:00da domenicoturco
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3 pensieri su “CAPITANO – POESIA PER PAOLO BORSELLINO

  1. Le tue parole sono splendide, pervase dal sentimento della ragione…. a volte ho paura che consacrare queste grandi figure alla leggenda, sia un espediente da parte delle istituzioni per “colorare” le menti di noi tutti….. spesso si rischia di confondere l’eroismo con il comune senso del dovere verso le istituzioni. La domanda è: esistono le istituzioni? ciao

  2. Ciao,
    in realtà io vedo le cose in una prospettiva spirituale, metafisica. Il Sacrificio di Borsellino rinvia ad una superiore dimensione etica e religiosa, relativa alla lotta eterna tra Bene e Male. Da qui deriva l’accenno alla potentissima figura mitologico-teologica dell’Arcangelo Michele, personificazione della Giustizia divina. Borsellino è un esempio talmente grande e nobile, in virtù, penso, di una minore commistione o confusione con il potere politico, presente ad es. nel pur straordinario Falcone, che comunque ebbe una coscienza civica diversa, derivante da una sensibilità mazziniana. Entrambi, Falcone e Borsellino, vanno valutati al di fuori della politica e accomunati ai siciliani che con il loro valore onorano la terra in cui ebbero la ventura di nascere. Credo che, indipendentemente dall’attentato mafioso, Borsellino sarebbe rimasto ugualmente nella storia, così come Falcone.

    Cordialissimi saluti,
    DOMENICO TURCO

  3. Indubbiamente Paolo Borsellino – come Giovanni Falcone – costituisce una figura umanamente esemplare.

    Il suo attaccamento alla verità e la sua lotta contro un crimine organizzato che devasta famiglie ed assopisce la mente di chi non vuole vedere o sentire nulla vanno, in effetti, percepiti in una dimensione a-politica.

    Occorre tuttavia rilevare – con molto rammarico – che la sua persona, il suo itinerario esistenziale e la sua memoria sono ormai divenuti oggetto di strumentalizzazione politca.

    Da rilevare infine che una cultura di stampo mafioso si può instaurare soltanto ove vi siano connivenze, protezioni e sostegno da parte della popolazione.

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