ISOLA

A tutti i siciliani che credono in un futuro migliore

Discendenti di Fenici, Greci,
Normanni, e altra gente
proveniente da tutte le nazioni,
la Storia è in noi, retaggio
che suscita sogni, strani ricordi
di un tempo lontano, di uomini
e stirpi estinte eppure ancora vive
nel nostro immaginario.

Isola di terrore e sole
che avvelena di luce gli occhi a fuoco,
noi crediamo che sia possibile
amarti nonostante il gran dolore
che strugge il cuore quando cade
uno dei tuoi figli, ucciso
da altri tuoi figli, accecati
per ebbra voluttà di strage.

Ma tu, Sicilia, non sei solo “mafia”:
grandi opere divine e terrene
ti rendono superba per bellezza,
giardino delle meraviglie,
un sogno ad occhi aperti
che rinnega le tenebre in cui tramano
le orde malvagie degli Incappucciati,
uomini d’onore senza onore…

Poesia di Domenico Turco – tratta da IDILLI MERIDIANI (Luglio 2007).

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ISOLAultima modifica: 2008-09-27T16:23:17+02:00da domenicoturco
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Un pensiero su “ISOLA

  1. Ciao,
    ISOLA è la mia ultima poesia, nata soprattutto da un’esigenza di comunicazione immediata, legata alla commemorazione dei quindici anni dalla scomparsa di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, indimenticabili eroi della lotta contro la mafia. Mi farebbe molto piacere se qualcuno la divulgasse nel Web, ovviamente citando autore e fonte, perchè, per quanto semplice e di poche pretese, ha il merito di un messaggio forte e chiaro: difendere le ragioni del Bene e condannare senza appello il Male e i suoi satanici untori…

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