LA DOMINANZA EMISFERICA NELLA SCLEROSI MULTIPLA DI G. PANDOZY

Pubblico qui di seguito una mia interessante recensione allo straordinario libro di Giovanna Pandozy LA DOMINANZA EMISFERICA NELLA SCLEROSI MULTIPLA. Uno studio sul rapporto fra sviluppo nervoso e patologie demielinizzanti (Adel Grafica, Roma, 2005). Giovanna Pandozy, autrice di opere che rappresentano autentiche pietre miliari della cultura postmoderna, esordisce con il primo capitolo di un’appassionante trilogia sulle NEUROSCIENZE, suo attuale ambito di studio e ricerche multidisciplinari. Si tratta di libri che, nonostante il background scientifico, riescono ad affascinare come e forse più dei romanzi.

Chi fosse interessato ad acquistare il libro, può rivolgersi direttamente alla redazione di Rosso & Nero, scrivendomi all’indirizzo: domenicoturco@yahoo.it

LA DOMINANZA EMISFERICA
NELLA SCLEROSI MULTIPLA.
Uno Studio sul Rapporto
fra Sviluppo Nervoso
e Patologie Demielinizzanti”
di GIOVANNA PANDOZY

Saggio critico sul libro elaborato da DOMENICO TURCO

La Dominanza Emisferica nella Sclerosi Multipla. Uno studio sul rapporto fra sviluppo nervoso e patologie demielinizzanti (Adel Grafica, Roma, 2005) è il titolo di un interessante volume di Giovanna Pandozy. Il lavoro di Giovanna Pandozy, primo di una trilogia dedicata dalla studiosa romana alle neuroscienze, riguarda  la Sclerosi Multipla e altre sindromi affini. Entrando nello specifico, si tratta di complesse malattie infiammatorie croniche a  carattere demielinizzante, cioè  contraddistinte  dalla progressiva perdita della sostanza che protegge le nostre strutture nervose, la mielina. Nella Sclerosi Multipla la mielina viene gradualmente aggredita e distrutta dal sistema immunitario, causando i problemi fisici e di salute connessi alla patologia, per la quale non esiste ancora una cura definitiva.

Il libro in discorso non è il contributo accademico di un luminare delle medicina, anche se ci sarebbero tutti i presupposti per poterlo pensare. È infatti l’indagine scientificamente molto rigorosa di una straordinaria scrittrice di saggistica. Laureata in Filosofia, ma con sorprendenti interessi multidisciplinari, Giovanna Pandozy vanta una prestigiosa carriera scandita da diverse importanti pubblicazioni, che rappresentano vere e proprie pietre miliari della cultura postmoderna.

Dopo anni di studi nel campo della medicina e delle neuroscienze, suo attuale settore di ricerca, nell’opera che qui si presenta Giovanna Pandozy non si occupa solo della questione della Dominanza emisferica, ma abbraccia con un’ampia panoramica tutti i temi correlati alla Sclerosi Multipla e alle analoghe, già citate, malattie demielinizzanti, analizzando le possibili cause e suggerendo ipotesi estremamente innovative.

L’interesse dell’Autrice si estende dalla malattia al paziente, o, per essere più precisi, alle condizioni psicologiche di stress a cui l’’impatto con la malattia dà origine. Giovanna, che è affetta da Sclerosi Multipla, attinge anche alla sua esperienza personale, all’auto-osservazione degli sviluppi e degli stati d’animo collegati al decorso della malattia, per consegnarci un documento prezioso, unico proprio per il carattere ibrido, di saggio a carattere scientifico e di testimonianza esistenziale. Testimonianza che comunque acquista spesso una valenza, più che individuale, universale. Ciò proprio in virtù dell’eccezionale capacità di cogliere tutti i possibili aspetti della Sclerosi Multipla e delle altre malattie del cervello. Con brillanti intuizioni, Giovanna Pandozy rivela la limitatezza e la ristrettezza di orizzonti dell’approccio tradizionale ai problemi suggeriti dalle malattie demielinizzanti.

Tuttavia va sottolineato con forza che, nonostante le sue aperture a tali prospettive, esterne ma non estranee al mondo della malattia,  la scientificità è il tratto fondamentale dello storico saggio della scrittrice romana, l’elemento che garantisce l’intima coerenza del testo. Del resto, l’opera è definita dalla sua stessa creatrice in termini squisitamente scientifici, come una ricerca teorica che, pur illustrando i numerosi aspetti del fenomeno Sclerosi Multipla, si rivolge essenzialmente allo studio e all’approfondimento della patogenesi, alla questione dell’origine e della causa della malattia, per la quale viene proposta un’interpretazione centrale precisa, quella dell’influsso della dominanza emisferica. 

Il libro si apre con un I Capitolo che funge da eloquente Introduzione, e nel quale viene proposta “una chiave unificatrice neuropsichiatrica” scelta, fra le tante possibili, come criterio esplicativo della Sclerosi Multipla. Tale criterio riconosce, “al di là della configurazione eziopatologica e clinica della malattia ”, la peculiare identità “dell’individuo, con la sua storia e il suo specifico repertorio di risposta neuroendocrina allo stress, che si ammala ”.   

Il II  Capitolo, “La sclerosi multipla: novità ed ipotesi”, offre delle informazioni sulle nuove cure farmacologiche, sulle più accreditate e discusse ipotesi diagnostiche e sulle spiegazioni delle cause. Grande spazio è dedicato alle relazioni tra la Sclerosi Multipla e i dati epidemiologici sicuri raccolti in tanti anni di ricerche, come l’influenza della latitudine, delle vaccinazioni e delle infezioni, che sembrano offrire un quadro generale della malattia molto più complesso e vasto rispetto a quanto ritenuto in passato.


Il Capitolo III tematizza un nodo cruciale dell’opera, presente oltretutto nel titolo: Lo sviluppo nervoso e la Sclerosi Multipla – Il costituirsi della dominanza emisferica Il Capitolo IV ribadisce ancora il dato, riferibile alla Sclerosi Multipla, della Dominanza Emisferica, analizzato scientificamente in correlazione alla Personalità. Questa suggestiva relazione duale tra Dominanza Emisferica e Personalità costituisce uno spunto molto originale per un’indagine scientifica accurata da affidare a ricercatori senza remore pregiudiziali.

È oggettivamente il capitolo più importante, perché pone l’accento sui meccanismi psicologici implicati in una malattia che troppo spesso si tende a leggere secondo logori parametri positivistici. E’ ormai tempo di sbarazzarsi di anacronistici stereotipi che vedono nel paziente una cavia da laboratorio più che una persona, con i suoi sentimenti, le sue reazioni emotive, il suo intelletto e la sua umanità. Il capitolo presenta delle piacevoli affinità con gli argomenti trattati da Giovanna Pandozy nei lavori precedenti,  che delineano una sottile e profonda riflessione sulle risorse e i limiti della coscienza – e della conoscenza.

Nel Capitolo IV ci sono pagine scritte in maniera molto brillante, di carattere psicologico e filosofico, sia pure con riferimento puntuale al soggetto del libro, che è appunto la Sclerosi Multipla, raccontata da Giovanna Pandozy a 360 gradi, senza tralasciare neanche i minimi particolari.

Il quinto e ultimo capitolo, La Malattia come Informazione, riassume le tematiche ardue e impegnative del libro, esposte comunque con piglio divulgativo, estrema chiarezza e la volontà di catturare il lettore. Viene meno, ad esempio, quell’effetto collaterale di tanti, forse troppi, contributi scientifici, che è la noia. Abbiamo a che fare, infatti, con un’opera avvincente, che si legge quasi come un romanzo, sebbene ciò non avvenga a detrimento del rigore e dell’accuratezza della ricerca, apprezzata da eminenti personalità nel campo della medicina e delle neuroscienze.

Conclude il libro, oltre alle tre interessanti Appendici al V Capitolo, una bibliografia particolarmente ricca, utilissima a chi volesse approfondire gli affascinanti itinerari euristici.  La Dominanza Emisferica nella Sclerosi Multipla è decisamente all’altezza degli altri grandi capolavori multidisciplinari di Giovanna Pandozy, che meriterebbero un’attenzione molto maggiore da parte del mondo della cosiddetta cultura ufficiale…
 

LA DOMINANZA EMISFERICA NELLA SCLEROSI MULTIPLA DI G. PANDOZYultima modifica: 2007-10-02T12:58:46+02:00da domenicoturco
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