NIETZSCHE, L’ANTICRISTO

Nietzsche non riuscì a capire fino in fondo il messaggio cristiano, ed ebbe solo una percezione oscura e vaga della grandezza di Gesù Cristo, visto esclusivamente o quasi come un anarchico trasgressore di icone, un rivoluzionario. In realtà l’anticonformismo di Cristo era motivato dalla volontà di depurare l’Ebraismo miope professato da scribi e farisei, appesantito di scorie devozionistiche, e di ripristinare una visione squisitamente spirituale del messianismo. All’epoca della predicazione di Gesù il Messia veniva descritto dagli Ebrei nei termini di un liberatore dal giogo dell’Impero Romano. Ma lo scopo di Cristo non era di liberare solo un popolo ma di liberare l’umanità da tutte le catene, da tutti i vincoli di schiavitù. Gesù Cristo e i Padri del Cristianesimo, compreso San Paolo, non furono gli ispiratori di nessuna nietzschiana “morale degli schiavi”, ma ebbero il merito di fondare per la prima volta nella storia l’etica della libertà come e in quanto liberazione spirituale, un’etica, cioè, per spiriti autenticamente liberi…

Domenico Turco per Rosso & Nero

NIETZSCHE, L’ANTICRISTOultima modifica: 2007-06-07T18:55:00+02:00da domenicoturco
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10 pensieri su “NIETZSCHE, L’ANTICRISTO

  1. Ciao,
    in realtà è una piccola riflessione nata dopo la lettura del libro NIETZSCHE ALLA PORTATA DI TUTTI di Shelley O’Hara, che a mio avviso esagera nell’attribuire a Nietzsche una sorta di simpatia per Gesù Cristo. Non si tratta di un confronto, ci tengo a chiarirlo.
    Non sopporto Nietzsche, sia perchè sopravvalutato che per la sostanza delle sue idee, L’ATEISMO, L’ANTISEMITISMO, etc… Anche se è stato riabilitato dalla sinistra, per me rimane sostanzialmente un precursore del Nazismo, basta leggere GENEALOGIA DELLA MORALE in cui esalta la crudeltà, la violeNZA, e da cui trapela un disprezzo assurdo per i portatori di handicap, E PER CHIUNQUE SOFFRE.
    Bello il nick LEOPOLD BLOOM, con riferimento al mitico personaggio del GRANDE, UNICO, IMPAREGGIABILE Joyce, di cui sono un fan sfegatato.

    Cordialissimi e amichevoli saluti,
    DOMENICO TURCO

  2. Ciao,
    in realtà Nietzsche fu critico della concezione cristiana in tutti i suoi aspetti, e ammirava Cristo come anarchico o rivoluzionario, pensando poi che tale figura fosse stata snaturata e falsata dall’interpretazione datane da S. Paolo e altri Padri della Chiesa.
    Che Nietzsche fosse contro il Cristianesimo come morale è ovvio, infatti la sua predilezione per il paganesimo era motivata dall’idea che questa galassia multireligiosa fosse un esempio di immoralità assoluta, cosa che mi lascia perplesso.

  3. Aggiungo anche che il mio è un commento “fazioso” e “politicamente scorretto”, che fa parte della mia personale campagna a favore della spiritualità e del Mondo della Tradizione, segnalata oltretutto dalla mia bellissima raccolta di saggi poetico-filosofico-teologici IL MONDO ETERNO. SPIRITUALITA’, ESOTERISMO, NEW AGE, pubblicato dalla casa editrice Elvetica di Lugano, Svizzera.

  4. ……a dir poco riduzionista, vago…….e poi caro domenico ho paura, che non hai letto bene l’anticristo.
    In questo libro, molto sottile (oseri dire non per tutti), Nietzsche non può mai avvicinare Gesù a San Paolo.
    Il primo predicava la verità e la conoscenza che il secondo ha trasformato in vendetta e potere.

    Nietzsche aveva capito proprio bene…Io ho qualche dubbio su di Te….

    Comunque ogniuno ha diritto alla prorpia opinione
    stammi bene, Isacco

  5. Ciao,
    in risposta agli accenti polemici del commento di ISACCO, specifico che il post NIETZSCHE L’ANTICRISTO non si riferisce all’opera L’ANTICRISTO ma in generale alla prospettiva antimetafisica propria di Nietzsche. Affermare che Nietzsche non ha capito Cristo è vero, in quanto paladino di una visione vitalista chiaramente e coerentemente antireligiosa. Ci sono molti brani in cui Nietzsche celebra a vario titolo la figura di Cristo, però non ne comprende il nucleo essenziale, evangelico, che verte sul proposito di cambiare la vita e l’uomo.
    Non è per vantarmi, ma conosco a fondo l’argomento essendomi laureato con il massimo dei voti proprio in Filosofia nel 1999, con una tesi sull’Ermeneutica riguardante anche Nietzsche, pensatore che apprezzo moltissimo, pur senza condividerne gli elementi antimetafisici.

    Cordialmente,
    Domenico Turco

  6. “Il merito di fondare per la prima volta nella storia l’etica della libertà come e in quanto liberazione spirituale, un’etica, cioè, per spiriti autenticamente liberi…”… Se dovessi quantificare con un numero l’approvazione che ti riservo per questo passaggio sarei costretto a ricorrere a un limite tendente all’infinito negativo! .. Su questo punto hai una visione distorta sotto il punto di vista storico!

  7. “Il merito di fondare per la prima volta nella storia l’etica della libertà come e in quanto liberazione spirituale, un’etica, cioè, per spiriti autenticamente liberi…”… Se dovessi quantificare con un numero l’approvazione che ti riservo per questo passaggio sarei costretto a ricorrere a un limite tendente all’infinito negativo! .. Su questo punto hai una visione distorta sotto il punto di vista storico!

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