DOMENICO TURCO – LA MIA STORIA

Pubblico qui di seguito una breve storia della mia vita, scritta dal notissimo critico, poeta e giornalista Davide Morelli.

Domenico Turco è nato il 9 Agosto a Canicattì (AG), dove attualmente risiede. E’ affetto da distrofia muscolare, ma nonostante ciò è sempre riuscito a mantenere una grande vitalità, che gli ha permesso di conseguire notevoli risultati in ambito culturale. Si è laureato in filosofia con il massimo dei voti, discutendo la tesi “L’ermeneutica e la questione del testo filosofico”. Ha pubblicato cinque libri: Sottovoce (Venilia Editrice, Padova, 1994), Numi del sortilegio, non mi dite…(Venilia Editrice, Padova, 1996), I limiti e l’immenso (EraNova – Bancheri Editrice, Caltanisetta, 2000), Acque lustrali (Venilia Editrice, Padova, 2003), Il mondo eterno. Spiritualità, Esoterismo, New Age – il ritorno di Atlantide ( Elvetica Edizioni, Chiasso, Svizzera, 2006). Le sue liriche sono state inserite in molte antologie, tra cui L’altro novecento (curata dal prof. Vittoriano Esposito), Elemento fuoco (Bastogi Editrice, Foggia, 1995/1998), Poeti dal mondo per Giacomo Leopardi (Centro Nazionale di Studi Leopardiani, Recanati, 2001). Domenico Turco ha ottenuto molti consensi, vittorie e riconoscimenti in premi letterari prestigiosi (Laurum “Enzo Tricoli Sezione Poesia”, Premio Nazionale di Poesia “Sandro Penna”, Premio Internazionale “L’artigiano poeta”, Premio “Saturo d’argento”, Concorso Letterario “Franco Delpino”, Premio “Faro d’argento”, Concorso “Poeti e scrittori siciliani”, Premio Internazionale “Città di Marineo”, Premio di poesia “Città di Prizzi”, Premio Internazionale “Nicholas Green”, Concorso nazionale di poesia “L’amaro miele”, XIX Premio Montale). Grandi critici letterari e molte personalità del mondo culturale si sono occupati della sua produzione poetica e della sua attività saggistica, tra cui Giorgio Albertazzi, Giovanni Amodio, Mario Ancona, Elio Andriuoli, Giorgio Barberi Squarotti, Maurizio Cucchi, Mario Luzi, Roberto Sanesi, Ghanshyam Singh. Inoltre è redattore dell’enciclopedia multimediale di Canicattì Cultura, realizzata insieme al fratello Calogero Turco , artista figurativo e webmaster. Collabora con riviste e quotidiani e i suoi lavori sono presenti in vari manuali universitari. Il professore di psicologia Lucio Ragazzo ha tradotto in inglese alcune sue liriche nella monografia Adulti che tacciono, pubblicata in Inghilterra sul prestigioso Journal of the Society for Existential Analysis. Alcune sue poesie sono state tradotte in sloveno dalla scrittrice Jolka Milic e pubblicate sulla rivista Vitrum di Lubiana (1995). Per cenni biografici e per il curriculum letterario completo di Domenico Turco vi invito a visitare il suo sito (www.mondo3.it), da cui potete comprendere pienamente quanto sia un artista poliedrico ed un intellettuale versatile ed eclettico. Nel suo sito potrete farvi un’idea della vastità della cultura del nostro poeta, che è anche saggista, giornalista, ermeneuta ed esperto di esoterismo.

Il nostro non è provvisto soltanto di grande talento poetico, ma possiede un’altra rara qualità: ciò che colpisce maggiormente nella sua attività saggistica è la chiarezza espositiva con cui trasmette cultura, la sua capacità di insegnare senza essere mai didascalico e nozionista. Nei suoi saggi e nei suoi articoli il suo stile non è mai troppo complesso per i neofiti ed allo stesso tempo non è mai semplicistico per gli studiosi. Altra qualità di Domenico Turco – difficilmente riscontrabile in molti intellettuali italiani – è l’obiettività con cui riesce ad analizzare e studiare filosofi ed artisti. Essendo lontano anni luce da logiche di partito ha il coraggio di scrivere di filosofi, di cui molti accademici si guardano bene di occuparsene per una sorta di pregiudizio ideologico. Il nostro si occupa anche di Evola e di Heidegger ad esempio e nello studio di essi e nell’interpretazione dei loro testi non è mai un sostenitore accanito e fazioso delle loro tesi, ma dimostra di possedere distanza e moderatezza. A mio modesto avviso Domenico Turco meriterebbe senza ombra di dubbio di essere conosciuto dal grande pubblico, che avrebbero bisogno – oggi più che mai – della sua intelligenza creativa, del suo senso critico e del suo talento artistico.

 

Davide Morelli per “Rosso & Nero”
 

DOMENICO TURCO – LA MIA STORIAultima modifica: 2007-05-28T12:40:00+02:00da domenicoturco
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